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Valori

Il giorno più bello? Oggi.

L’ostacolo più grande? La paura.

La cosa più facile? Sbagliarsi.

L’errore più grande? Rinunciare.

La radice di tutti i mali? L’egoismo.

La distrazione migliore? Il lavoro.

La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.

I migliori professionisti? I bambini.

Il primo bisogno? Comunicare.

La felicità più grande? Essere utili agli altri.

Il mistero più grande? La morte.

Il difetto peggiore? Il malumore.

La persona più pericolosa? Quella che mente.

Il sentimento più brutto? Il rancore.

Il regalo più bello? Il perdono.

Quello indispensabile? La famiglia.

La rotta migliore? La via giusta.

La sensazione più piacevole? La pace interiore.

L’accoglienza migliore? Il sorriso.

La miglior medicina? L’ottimismo.

La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.

La forza più grande? La fede.

La cosa più bella del mondo? L’amore.

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Ho Sognato…

“Ho sognato che camminavo in riva al mare 

con il Signore

e rivedevo sullo schermo del cielo tutti i giorni della mia vita passata.

E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due orme:

le mie e quelle del Signore.

Ma in alcuni tratti ho visto un sola orma.

Proprio nei giorni più difficili della mia vita.

Allora ho detto: 

“Signore, io ho scelto di vivere con te

e tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me.

Perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti difficili?

E lui mi ha risposto: 

“Figlio, tu lo sai che ti amo e non ti ho abbandonato mai:

i giorni nei quali c’è soltanto un’orma nella sabbia

sono proprio quelli in cui ti ho portato in braccio”.


Buon giorno sole !!!

Ti sei mai soffermato ad osservare…a pensare a quanto è incredibile l’universo nel quale viviamo?

A volte mi capita di osservare le formiche nel mio giardino e la mia mente vola e immagino il loro mondo così piiiiiiiccolo… eppure tanto organizzato.

Allora penso che rispetto alla grandezza dell’universo anche noi siamo come delle formiche piiiiiiiccole eppure con un mondo intero di vite, storie, emozioni, dolori, gioie.

E penso… ma come ha fatto a creare tutto così in maniera perfetta, il sole, il mare, la terra, gli animali, gli uomini e l’unica cosa che mi sfiora di fronte a tanta grandezza è un profondo sentimento di gratitudine.

Realmente la vita acquista un altro senso se cominciamo ad essere grati per ogni cosa.

Chi è abbastanza grato è sempre ricco abbastanza.

Durante i miei corsi dico spesso che tante volte ci si sofferma tanto sull’esterno, sull’apparire in un certo modo per essere accettato, non giudicato;si vuole creare rapporto con gli altri e pur di farlo ci si presenta per come non si è ma hai mai pensato di creare rapporto con te stesso?

Appena sveglio ti dai il buon giorno?

Ti accetti così come sei anche la mattina d’avanti allo specchio (capisco che a volta è proprio dura…;-)? Sei tu… perfetto così come sei.

Nessuno potrà mai avere quegli occhi, quella bocca, quelle braccia;

possono essere solo tuoi, sei unico proprio per questo e sono toccati a te proprio perché sono funzionali alla tua di vita e a nessun’altra…

Allora ringrazia!!!

E’ semplice essere felice basta scoprire chi sei veramente e attivarti per mettere a frutto i tuoi doni.

Se ti ami e ti accetti così come sei la tua vita comincerà davvero ad essere magia…

Ti soffermi mai a ringraziare per il semplice fatto di essere vivo?

Sarebbe buona abitudine appena sveglio dire GRA-ZIE in due tempi… quando metti il primo piede fuori dal letto e poi quando poggi il secondo…

credimi, è tutta un’altra vita anzi una

BUONA VITA!!!!

 

 

 

 

Ama la vita così com’è

amala pienamente, senza pretese;

amala quando ti amano o quando ti odiano, 

amala quando nessuno ti capisce, 

o quando tutti ti comprendono.

Amala quando tutti ti abbandonano, 

o quando ti esaltano come un re.

Amala quando ti rubano tutto, o quando te lo regalano.

Amala quando ha senso

o quando sembra non averlo nemmeno un pò.

Amala nella piena felicità, o nella solitudine assoluta.

Amala quando sei forte, o quando ti senti debole.

Amala quando hai paura, 

o quando hai una montagna di coraggio.

Amala non soltanto per i grandi piaceri

e le enormi soddisfazioni;

amala anche per le piccolissime gioie.

Amala seppure non ti dà ciò che potrebbe, 

amala anche se non è come la vorresti.

Amala ogni volta che nasci ed ogni volta che stai per morire.

Ma non amare mai senza amore.

Non vivere mai senza vita! 

La Meraviglia…

Ho trascorso gli ultimi giorni in compagnia della mia meravigliosa nipotina che non vedevo da un po e la meraviglia della sua meraviglia per ogni cosa mi ha letteralmente abbagliata. Inutile dire che è la bambina più bella che io abbia mai visto (cuore di zia) anche perché somiglia tutta alla zia 😉 e di un’ intelligenza fuori dalla norma…

Ciò che più mi ha abbagliato è stato il suo modo di stupirsi per tutto. Chi ha un bimbo a casa è davvero fortunato perché può imparare tanto oltre che ricordare.

La riflessione che ha mosso in me e che ho pensato bene di condividere è proprio il fatto che tutti siamo nati dall’incontro dei nostri genitori, tutti siamo stati nella pancia di nostra madre, tutti siamo stati piccoli e tutti abbiamo trascorso i primi anni della nostra vita nella più totale meraviglia… Bellissimo!!!

Cosa succede dopo? Perché iniziamo a dare per scontato le cose? Perché ci meravigliamo poco o niente dello spettacolo della vita e dello straordinario regalo che ci è stato donato?

Beh, l’uomo è l’insieme delle sue abitudini e quando una cosa diventa abitudine oramai non ci si sofferma più.

Allora dove sta il segreto?

Il segreto sta proprio nel far si che la meraviglia della nostra vita non diventi un’abitudine, dovremmo prenderci il serio impegno di meravigliarci ogni giorno, di provare ancora stupore nel pensare al miracolo della vita, provare gratitudine per l’amore incondizionato dei nostri genitori, provare amore per quel bambino che si meravigliava per ogni cosa e che è ancora vivo dentro di noi, è solo che ce ne siamo dimenticati.

Allora iniziamo fin da subito facendolo rivivere tramite la meraviglia di scoprirci davanti allo specchio e di ringraziare per poter sorridere, per poter pensare, per poter gioire semplicemente del fatto di essere nati.

Se poi vogliamo proprio ricominciare in pompa magna allora possiamo prendere uno dei doni che ci è stato dato alla nascita (un nostro talento) e farlo rivivere tramite azioni concrete. Il bambino che c’è dentro ognuno di noi ce ne sarà eternamente grato….

E allora? Qual’è il tuo dono????

Buona vita!

Questa settimana vi racconto una storia… La Felicità

Questa settimana vi racconto una storia…

La Felicità 

Ciao, il mio nome è Felicità.

Faccio parte della vita, di quelli che credono nella forza dell’amore, che credono che ad una bella storia non possa esserci mai fine.

Sono sposata, lo sapevate?

Sono sposata con il Tempo.

Lui è il responsabile della risoluzione di tutti i problemi.

Lui costruisce cuori, lui medica quelli feriti, lui vince la tristezza….

Io e il Tempo, assieme, abbiamo avuto 3 figli: Amicizia, Saggezza, Amore… Amicizia è la figlia più grande, una ragazza bellissima, sincera e allegra.Lei unisce le persone, non ha l’’intento di ferire, ma di consolare. Poi c’è Saggezza, colta, con principi morali… lei è quella più attaccata a suo padre, Tempo.  È come se Saggezza e Tempo camminassero insieme!

L’ultimo è Amore! Ah, quanto mi fa lavorare lui! È ostinato, a volte vuole abitare solo in un certo posto..

E a volte dice che è stato concepito per abitare in 2 cuori e non in uno soltanto. Eh si, mio figlio Amore è molto complesso.

Quando comincia a far danni, devo chiamare subito suo padre, Tempo, affinchè chiuda le ferite procurate dal figlio!

Una persona un giorno mi ha detto: “… alla fine tutto si sistema sempre…in un modo o nell’altro… se le cose ancora non si sono sistemate è perchè non siamo ancora giunti alla fine” Per questo ti dico di avere fiducia nella mia famiglia.

Credi in mio marito Tempo, nei miei figli Amicizia, Saggezza e soprattutto credi in mio figlio Amore.

Se avrai fiducia in loro, stai certo che allora io, Felicità, un giorno batterò alla tua porta!!!

E non dimenticare mai di sorridere…

Buona vita!!!!!

Ma quanto ti ami ???

Quante volte nella nostra vita ci siamo imbattuti in quesiti del tipo:

”Mi ami?” “Ma quanto mi vuoi bene?”

“Quanto sono importante per te?”

“Cosa sei disposto a fare per me?”

E le risposte solitamente sono “ti amo tantissimo, sono disposto a fare tutto, per me sei la persona più importante del mondo” ecc. ecc. ecc.

Nulla da dire a tal proposito se non una leggera osservazione che vi faccio tramite alcune domande:

” Ti ami? Ma quanto ti vuoi bene? Quanto sei importante per te? Cosa sei disposto a fare per Te?”.

Sembra una banalità ma pochissime volte ci soffermiamo a pensare a noi. È più facile rispondere a terzi e rassicurarli su ciò che proviamo per loro che fare la stessa cosa per noi. È anche vero che d’istinto a queste domande le risposte sembrano scontate: ” certo che mi amo, per me sono disposto a fare tutto, sono la persona più importante del mondo” peccato però che i fatti parlano del contrario. Se ci volessimo bene veramente ci prenderemmo cura del nostro corpo, della nostra mente e del nostro spirito. Tireremmo fuori tutto il nostro potenziale invece di accontentarci, ci corteggeremmo come facciamo con i nostri innamorati, insomma ci prenderemmo realmente cura di noi.

Sei innamorato di te stesso?

Quando ti guardi allo specchio senti le farfalle nello stomaco?

Se la risposta è no allora ti conviene iniziare subito una intensa e duratura relazione con te stesso anche perché vuoi o non vuoi dovrai stare con te per tutti i giorni della tua vita. Ci staresti con una persona che conosci poco o che non ami abbastanza?

Allora armati di santa pazienza e inizia questo meraviglioso viaggio in compagnia di te stesso. Sarà il viaggio più entusiasmante che tu abbia mai fatto e soprattutto la relazione più duratura della tua vita.

Ps: Non illuderti di creare relazioni trasparenti e durature con nessuno se non parti da te!

Buona vita!

E se i sogni diventassero realtà ???

 

 

Tante volte  la gente pensa che i sogni si chiamino così proprio perché tali debbano rimanere, ma così non è….

Capita che la nostra mente viaggi a velocità diverse rispetto a quella che è la nostra realtà quotidiana e ad occhi aperti ci porta ad essere in luoghi e contesti completamente diversi da quelli che siamo abituati a frequentare solitamente. Perché succede questo?

Perché siamo fatti per sognare e realizzare. Tutto ciò che la nostra mente può immaginare è in grado di realizzare, spesso però ci facciamo frenare da quelle che sono le nostre paure.

Se si parla di sogni allora riusciamo ad immaginarci senza limiti, se si torna alla realtà i limiti diventano tantissimi e questo accade proprio perché la nostra mente può essere la nostra migliore amica o la nostra peggiore nemica, dipende da come la utilizziamo.

C’è una bellissima frase che recita: ”una cosa vividamente immaginata risponde a qualcosa di realmente vissuto” e cioè, ogni volta che riusciamo ad immaginare nel dettaglio qualcosa, quella stessa cosa può essere riportata nella realtà.

L’unico limite a questo siamo noi….

E ci limitiamo proprio perché è più facile raccontarsi che sono solo sogni piuttosto che rimboccarsi le maniche e darsi da fare per realizzarli.

Quando durante  le serate di formazione parlo di pianificazione, racconto il mio sogno di fare quello che faccio.

Avevo un sogno e l’ho pianificato e realizzato proprio come fanno tutti coloro che trasformano i sogni in realtà.

Non è questione di fortuna o di tempra, è solo questione di atteggiamento ed azioni.

Se hai le idee chiare su quelli che sono i tuoi sogni allora si può passare alla realizzazione a patto che tu voglia realmente realizzarli.

Siamo noi che scriviamo il copione della nostra vita, per cui decidiamo se lasciare la nostra vita nella mani di uno scrittore qualsiasi oppure nelle nostre sapienti mani le quali sanno come nessun altro qual è la trama della vita che vogliamo vivere.

E tu… vuoi essere una seplice comparsa, uno spettatore o l’autore e attore principale della tua vita????

Buona vita!

Regalati il tempo che meriti !!!

 

Regalati il tempo che meriti!!!

 

Questa settimana, visto che terrò una serata sulla gestione del tempo che non tratterò semplicemente dal punto di vista organizzativo ma dal punto di vista dell’atteggiamento che abbiamo nei confronti del tempo, ho pensato di regalarvi una poesia indiana a me tanto cara con la certezza che gran parte di voi coglierà il vero senso del tempo…

 

 

Non ti auguro un dono qualsiasi,

Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.

Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;

se lo impiegherai bene, potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare,

non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro tempo, non per affrettarti e correre,

ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,

ti auguro tempo perchè te ne resti:

tempo per stupirti e tempo per fidarti

e non soltanto per guardarlo sull’orologio.

Ti auguro tempo per toccare le stelle

e tempo per crescere, per maturare.

Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per amare.

Non ha più senso rimandare.

Ti auguro tempo per trovare te stesso,

per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.

Ti auguro di avere tempo,

tempo per la vita.

Regalati il tempo che meriti!!!

 

Buona Vita!


Ma come ti vesti ?

Hai mai pensato al fatto che ogni mattina tra le varie attività una delle più solite e abituali è “decidere cosa indossare”?

Bene mi piacerebbe soffermarmi su questa attività che puntualmente, tutti i giorni svolgiamo con più o meno cura, impiegandoci più o meno tempo. In base a cosa scegliamo l’abito del giorno? Di certo in base al contesto e in base a come ci sentiamo! Si sente dire spesso che gli abiti che indossiamo influenzano il nostro umore e il nostro ruolo, vero?

Ebbene sì, ma la cosa ancora più interessante è che influenzano anche le reazioni altrui… Se l’abito che scegliamo è fuori contesto saremo guardati come alieni, se invece è non solo contestuale ma anche bellissimo saremo ammirati, se invece non ha nulla di particolare passeremo inosservati, se è sgualcino saremo criticati ecc. ecc. ecc.

Mi chiedo… Ma al mattino decidiamo anche quali emozioni indossare durante la giornata???  La risposta è sì.

Vi accennavo qualche settimana fa che siamo noi a scegliere le emozioni in base al significato che attribuiamo agli eventi per cui…

Questo vuol dire che al mattino così come scelgo di indossare jeans e maglietta oppure giacca e cravatta così scelgo di “indossare” serenità e tranquillità oppure tensione e rabbia.  Sembra un’assurdità ma così è…

È bellissimo durante i miei corsi quando si affronta questo argomento perché le persone iniziano a vestirsi davvero di emozioni e soprattutto è bellissimo poterle scegliere consapevolmente, così c’è chi sceglie al mattino di aprire l’armadio delle emozioni e di indossare una bella maglia di gioia con un pantalone di serenità, un paio di scarpe di grinta e un foulard di coraggio che non fa mai male…

Oppure c’è chi sceglie di stare più sul classico e quindi indossare un pantalone di sicurezza, una giacca di amore, una cravatta di vitalità e una camicia di gratitudine che sta bene con tutto. E così divertirsi con gli abbinamenti e magari fare anche le prove per sentire quale abbinamento sta meglio anche a seconda degli impegni della giornata. Sapete che anche se decidiamo di non scegliere di quale emozione vestirci decidiamo comunque? Il casino è che decidiamo di far decidere agli altri per noi e questo comporta non sentirci a nostro agio dentro quei vestiti, indossare emozioni che non sono buone per noi.

A volte le cose più semplici sembrano le più complicate solo perché non siamo abituati a farle ma una cosa è difficile solo fino a che non diventa facile e diventa facile solo se la facciamo diventare un’abitudine…

L’allenamento, la palestra è ciò che fa la differenza nella vita!

E tu?  Cosa hai deciso di indossare oggi?

Buona Vita!!!

Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere

Strano a dirsi ma questo titolo del famosissimo libro di John Gray risulta essere sempre più confermato.

Si è lottato tanto per l’uguaglianza tra uomo e donna ma oggi possiamo dire che si è leggermente esagerato.

Chi dice che uomo e donna sono uguali dice una grossa “castroneria”.

Veniamo da due pianeti completamente diversi: uno guidato dalle relazioni (quello delle donne) l’altro guidato dall’istinto, dalla pratica (quello degli uomini).

Comunicativamente parlando siamo diversi, basti solo pensare che nel cervello femminile le aree preposte alla comunicazione sono 4 volte superiori rispetto a quelle degli uomini… e questo non vuol dire che sia un bene  😉 Noi donne siamo fatte per relazionarci, creare contatti, parlare, parlare, parlare, parlare e quando abbiamo esaurito un argomento continuiamo a parlare, parlare, parlare, parlare….

Gli uomini sono molto più pratici, sono più proiettati alle soluzioni e quando noi ricordiamo loro che siamo arrabbiate perché “non ti ricordi?? …un mese fa, era un lunedì,tu eri appena tornato dal lavoro e non mi hai salutata con il solito bacio, invece che darmelo appena entrato me lo hai dato dopo che sei andato in bagno…..” e lui…”ehhhhh?????? ma quando?????”

Noi siamo molto più brave nell’interpretare e quindi a farci le solite “bip” mentali. Con questo non sto dicendo che loro siano meglio….. Il fatto che abbiano meno neuroni però li aiuta… 😉

Non posso non buttarla sul ridere ovviamente.

E’ un tema molto serio e proprio per questo mi piace parlarne col sorriso. Durante uno dei corsi specifici che tengo su questo argomento mi piace inscenare situazioni della vita quotidiana come ad esempio quando lui rientra a casa e alla domanda: ”ciao cara, come è andata oggi???”

Lei non aspetta altro per vomitargli addosso tutte le disgrazie della giornata:

“come è andata????? Si è rotta la lavatrice, il bambino ha vomitato sul divano nuovo, si è presentata tua madre senza avvisare… ecc. ecc. ecc”

E lui: ”La lavatrice? Non potevi chiamare l’idraulico????” …

“Ma credi che sia scema????”

Lo sa anche lei che poteva chiamare l’idraulico ma in quel momento non vuole soluzioniiiiiiiiiii,

vuole solo sfogarsiiiiiiiiiiii.

Sono delle sfumature che fanno però la differenza in un rapporto. Per cui le prossime volte potete o chiedere direttamente se vuole solo sfogarsi o vuole soluzioni oppure ascoltate soltanto e le uniche cose che potete dire sono…: ” ohhhhhhhh……. ahhhhhhh…….  ma daiiiiiii…… ma davvero??????????……” nient’altro!!!!!!!

Sembra assurdo ma la causa più frequente di separazione è proprio la mancanza di comunicazione, il non capirsi.

Credete che ne valga la pena fare un piccolo sforzo nel conoscersi meglio per salvare i rapporti? Io credo proprio di si!!!!

Buona vita!

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